Perché questo sito? Che cosa viene realmente costruito? E quale infrastruttura nasce qui?
Attorno al previsto traliccio per ponti radio sul Falkensteinerweg a Brunn am Gebirge, nelle ultime settimane si è sviluppata un'intensa discussione pubblica.
Nei resoconti dei media e sulla piattaforma OpenPetition si parla in parte di un «traliccio reticolare da 42 metri», di una «torre di trasmissione» o di un «traliccio per telefonini».
In realtà si tratta di un progetto infrastrutturale da considerare in modo tecnicamente molto più specifico.
Con questo articolo desideriamo perciò esporre in modo trasparente come è nato il sito, quale infrastruttura vi sta dietro, perché l'altezza è necessaria e quali funzioni l'impianto deve svolgere.
Non è nostra intenzione, espressamente, criticare personalmente i residenti con interessi diversi.
Si tratta di creare una base comune di fatti per la discussione.
1. Che cosa viene realmente costruito?
È previsto un traliccio reticolare alto circa 45 metri su un terreno al Falkensteinerweg.
Nella discussione pubblica si parla in parte di 42 metri. Anche l'attuale OpenPetition utilizza questa denominazione. I resoconti pubblici e la documentazione di progetto si riferiscono invece a un'altezza di circa 45 metri. (openPetition)
Per la valutazione del progetto concreto sono naturalmente determinanti i documenti di progetto presentati.
Il traliccio è parte di un'infrastruttura di comunicazione e deve essere utilizzato in particolare per collegamenti radio direzionali.
Non si tratta quindi semplicemente della costruzione di un traliccio isolato senza infrastruttura esistente.
Il sito è piuttosto parte di un'infrastruttura tecnica cresciuta nel corso di molti anni.
2. È un «traliccio per telefonini»?
Questa denominazione viene usata continuamente nella discussione pubblica.
Trasmette tuttavia una certa immagine: un classico sito di telefonia mobile, costruito soprattutto per la copertura dei telefoni cellulari.
Questa non è la descrizione tecnica del progetto qui previsto.
Lo scopo essenziale del sito previsto sono i collegamenti radio direzionali tra siti definiti.
Nei ponti radio i dati vengono trasmessi tramite collegamenti radio fortemente focalizzati tra determinate controparti.
Il traliccio funge quindi da componente tecnica di una rete di comunicazione.
La denominazione «torre di trasmissione» descrive in linea di principio una struttura con antenne radio, ma non dice ancora nulla su quale tecnica radio vi venga gestita e quale funzione svolga l'infrastruttura che vi sta dietro.
3. Perché il traliccio deve essere alto circa 45 metri?
L'altezza non è una decisione secondo il motto «più alto è, meglio è».
Nei ponti radio devono essere soddisfatti precisi requisiti tecnici.
Tra queste:
- la posizione delle controparti,
- il necessario collegamento in linea di vista,
- terreno ed edificazione,
- la cosiddetta zona di Fresnel,
- la posizione e l'altezza delle antenne,
- frequenza e caratteristiche tecniche della tratta radio,
- nonché la necessaria disponibilità del collegamento.
Una tratta di ponte radio non è quindi semplicemente paragonabile a un qualsiasi collegamento radio.
L'altezza del traliccio deriva dal necessario posizionamento delle antenne per le tratte radio previste.
4. Una particolarità: le antenne dei ponti radio irradiano in modo molto mirato
Un altro punto importante finora è stato spiegato a malapena nella discussione pubblica.
Le antenne dei ponti radio non sono antenne omnidirezionali.
Le antenne utilizzate concentrano in modo mirato l'energia radio nella direzione della rispettiva controparte.
Nelle antenne per ponti radio previste l'angolo di apertura della direzione principale del fascio è di circa 1 grado soltanto.
Ciò significa:
L'antenna non deve servire l'ambiente immediato attorno al traliccio.
Deve raggiungere una controparte definita in lontananza.
Anche per questo l'altezza del traliccio svolge un ruolo importante.
Quanto più in alto è montata l'antenna, tanto maggiore è la distanza verticale tra la direzione principale del fascio e l'area immediatamente sotto o attorno al traliccio.
In termini semplificati:
Il traliccio non è alto affinché venga irradiata nell'area residenziale quanta più energia radio possibile. L'antenna viene montata in alto affinché la tratta radio desiderata funzioni tecnicamente.
La situazione concreta delle immissioni dipende naturalmente da frequenza, potenza di trasmissione, tipo di antenna, guadagno dell'antenna, orientamento e parametri tecnici di esercizio.
Per una valutazione concreta sono quindi determinanti i relativi calcoli tecnici, le perizie ed eventualmente le misurazioni.
5. Perché il sito si trova proprio lì?
L'attuale sito non è stato scelto semplicemente da Biricon in modo unilaterale.
Nell'ambito della pianificazione originaria il sito concreto è stato discusso con il vicino direttamente interessato.
In quell'occasione vi era persino un'altra proposta da parte nostra.
In origine avremmo preferito posizionare il traliccio più in direzione del nostro edificio.
Il vicino, tuttavia, voleva una posizione concreta diversa.
Abbiamo tenuto conto di questo desiderio e fatto rappresentare in sede di progettazione la posizione richiesta.
Il progetto di presentazione che ne è derivato è stato poi sottoscritto dal vicino e da sua moglie.
Su questa base il progetto è stato ulteriormente pianificato e infine è stato avviato il procedimento autorizzativo.
In quel momento non avevamo alcun motivo di supporre che il sito pianificato insieme sarebbe stato in seguito contestato in linea di principio.
6. Che cosa è successo in seguito?
Solo nel corso successivo la situazione è cambiata.
Dopo che la struttura del traliccio era già stata consegnata e che erano iniziati i lavori di preparazione del sito delle fondazioni, ovvero di verifica delle condizioni del terreno secondo la perizia geotecnica, è stata presentata espressamente opposizione al progetto.
In quell'occasione è stato espresso, tra l'altro, il timore di un notevole deprezzamento del terreno confinante.
In seguito è nata l'iniziativa dei cittadini contro il progetto ed è iniziata l'attuale controversia pubblica.
Non documentiamo questa cronologia per giudicare personalmente il vicino.
È piuttosto rilevante perché nell'attuale discussione si crea in parte l'impressione che il sito sia stato stabilito da noi senza previo accordo con i diretti interessati.
Ciò non corrisponde alla storia della sua origine da noi documentata.
7. Come è stato presentato pubblicamente il progetto?
Nella discussione pubblica il progetto viene spesso indicato in modo semplificato come «traliccio reticolare da 42 metri» o «torre di trasmissione da 45 metri».
L'iniziativa dei cittadini descrive il progetto, tra l'altro, come un ulteriore traliccio reticolare su un terreno privato in un'area residenziale. Anche la discussione politica riprende questa rappresentazione. (openPetition)
Il problema di questa descrizione semplificata non è che l'altezza del traliccio sia sbagliata o che non si tratti di una struttura con antenne radio.
Il problema è che in questo modo la vera funzione tecnica dell'infrastruttura emerge a malapena.
Un traliccio è innanzitutto solo la struttura visibile.
Decisivo è quale infrastruttura vi viene gestita e quale scopo persegue.
8. L'infrastruttura che vi sta dietro esiste già da molti anni
La storia di questa infrastruttura risale molto più indietro dell'attuale progetto del traliccio.
Biricon sostiene la realizzazione e la gestione dell'infrastruttura FunkFeuer nella regione già dal 2006.
Dal 2015 esiste, secondo la nostra documentazione, un collegamento in fibra ottica tramite l'infrastruttura ASFINAG fino al Vienna Internet eXchange.
Dal 2017 la torre dei vigili del fuoco viene utilizzata come importante sito di distribuzione per Funkfeuer. Una rete sperimentale che mette a disposizione gratuitamente Internet a tutti i partecipanti/cittadini
Tramite questa infrastruttura i vigili del fuoco ricevono da Biricon Internet gratuito.
Nel 2025 il collegamento backbone è stato ulteriormente ampliato ed esteso a un collegamento in dark fiber da 10 Gbit/s verso il data center di E-Shelter/NTT.
La distribuzione avviene in modo ridondante tramite l'infrastruttura esistente.
Il traliccio previsto non è quindi l'inizio di una rete completamente nuova.
Fa parte dell'evoluzione di un'infrastruttura nata nel corso di molti anni.
9. Quale ruolo svolge FunkFeuer?
FunkFeuer è una rete comunitaria libera.
Biricon sostiene questa infrastruttura già da molti anni e mette a disposizione a tal fine, tra l'altro, infrastruttura tecnica e siti.
L'infrastruttura del traliccio prevista è quindi anche collegata all'ulteriore sviluppo di questa infrastruttura di comunicazione libera.
Il progetto non consiste quindi esclusivamente nel servire singoli clienti commerciali.
10. Che cosa c'entra con la prevenzione del blackout?
La comunicazione è un presupposto essenziale affinché imprese, organizzazioni e comuni possano restare operativi anche durante interruzioni di lunga durata.
Presso la sede aziendale di Biricon esistono perciò già diversi componenti per un'affidabilità il più possibile elevata.
Tra queste:
- Fotovoltaico
- accumulatori a batteria da circa 400 kWh
- alimentazione di emergenza a diesel
- collegamenti di rete ridondanti
- collegamento in dark fiber
- componenti propri di server e infrastruttura
- sistemi di backup e disaster recovery
L'infrastruttura tecnica deve così poter funzionare il più a lungo possibile anche in caso di interruzioni prolungate.
Il traliccio previsto fa parte di questo più ampio concetto infrastrutturale.
Naturalmente non è «la protezione civile».
Ma un'infrastruttura di comunicazione robusta può rappresentare un'importante base tecnica in caso di crisi e di blackout.
11. Che dire dei possibili effetti sulla salute?
Prendiamo sul serio anche questa domanda.
Per gli impianti radio devono essere rispettati i rispettivi requisiti legali e tecnici vigenti.
In un impianto a ponte radio è inoltre determinante la concreta caratteristica di irradiazione.
Le antenne direttive utilizzate concentrano fortemente l'energia radio in direzione della rispettiva controparte. Nelle antenne previste l'angolo di apertura della direzione principale del fascio è di circa 1 grado.
La direzione principale del fascio non corre quindi perpendicolarmente verso il basso sul terreno, ma viene orientata in modo mirato verso la rispettiva controparte.
È anche uno dei motivi per cui l'altezza del traliccio è tecnicamente rilevante.
Il fatto che un traliccio sia alto 45 metri non significa quindi che sotto di esso si generi un'esposizione radio altrettanto elevata.
Per una valutazione concreta occorre tuttavia sempre fare riferimento alle antenne, alle frequenze, alle potenze di trasmissione, agli orientamenti effettivamente impiegati e ai relativi calcoli ovvero misurazioni.
Non vogliamo perciò né respingere in blocco le preoccupazioni per la salute né avanzare affermazioni infondate sulla salute.
Decisivi sono i fatti tecnici.
12. Che dire dell'impatto paesaggistico?
L'impatto sul paesaggio locale è una parte legittima della discussione.
Un traliccio reticolare alto 45 metri è visibile. Non lo mettiamo in discussione.
Tuttavia la valutazione dell'impatto paesaggistico dovrebbe tenere conto anche del futuro ambiente effettivo del sito.
Direttamente dietro il traliccio previsto è prevista, in relazione all'A21, una barriera antirumore con un'altezza prevista di circa 14 metri. Secondo l'attuale pianificazione la sua realizzazione dovrebbe avvenire a partire dal 2027 ovvero dal 2028.
L'ambiente immediato del sito cambierà quindi comunque in modo significativo.
La barriera antirumore sarà essa stessa una struttura alta circa 14 metri, molto estesa in lunghezza e quindi, in termini di superficie, molto più caratterizzante.
Dal nostro punto di vista è perciò opportuno non valutare la questione dell'impatto paesaggistico sulla base di una rappresentazione isolata del traliccio, ma sulla base dell'intero ambiente futuro.
Il traliccio non sorge in un paesaggio immutato.
Si trova in immediata vicinanza dell'infrastruttura autostradale esistente e davanti a una prevista barriera antirumore di grandi dimensioni.
Una visualizzazione realistica dovrebbe quindi mostrare non solo il traliccio oggi, ma anche l'ambiente futuro previsto.
13. «Perché non scegliere semplicemente un altro sito?»
Questa domanda è comprensibile.
Un sito alternativo, tuttavia, non è automaticamente idoneo dal punto di vista tecnico solo perché si trova fuori da un'area residenziale.
Perché una tratta di ponte radio funzioni devono essere soddisfatti, tra l'altro, i seguenti requisiti:
- sufficiente collegamento radio in linea di vista
- altezza adeguata
- controparte adatta
- zona di Fresnel sufficiente
- pianificazione delle frequenze adeguata
- alimentazione elettrica
- collegamento di rete ovvero in fibra ottica
- affidabilità
- possibilità di allacciamento tecnico
- autorizzabilità
Un sito può quindi apparire attraente su una cartina e tuttavia essere tecnicamente inadatto.
Inoltre un'area alternativa dovrebbe essere urbanizzata e allacciata completamente da zero.
L'infrastruttura attuale nel sito previsto dispone già dei presupposti essenziali per un esercizio ad alta disponibilità.
La stessa OpenPetition indica come argomento a favore che un sito alternativo comporterebbe notevoli costi aggiuntivi di allacciamento. (openPetition)
14. «Ma ci sono già Internet e la telefonia mobile»
Sì.
La questione, però, non è se Brunn am Gebirge disponga in linea di principio di Internet e telefonia mobile.
La domanda è:
Quali vie di comunicazione sono disponibili nel caso concreto, quanto sono ridondanti e quali ulteriori tratte radio servono per l'infrastruttura esistente ovvero futura?
Una rete di telefonia mobile esistente non sostituisce, ad esempio, automaticamente un collegamento dedicato a ponte radio tra due siti determinati.
Allo stesso modo un singolo collegamento in fibra ottica non sostituisce automaticamente una tratta radio ridondante.
Tecnologie diverse assolvono compiti diversi.
15. Che dire dell'affermazione secondo cui si tratterebbe solo di un progetto commerciale?
Biricon è un'impresa e naturalmente offre servizi di comunicazione commerciali.
Allo stesso tempo, attorno all'infrastruttura esistente sussistono ulteriori funzioni.
Tra queste:
- sostegno a FunkFeuer
- fornitura di Internet alla sede dei vigili del fuoco
- vie di comunicazione ridondanti
- infrastruttura per i clienti
- prevista interconnessione di ulteriori siti
- affidabilità e alimentazione di emergenza
Funzioni commerciali e infrastrutturali non si escludono quindi a vicenda.
16. Che cosa dicono in realtà i numeri della petizione?
L'attuale OpenPetition riporta 309 firme.
Di queste, 219 sono attribuite a Brunn am Gebirge, 65 provengono da altre regioni e 25 sono indicate come segrete. La statistica attribuisce inoltre 201 firme direttamente a Brunn am Gebirge; altre provengono ad esempio da Perchtoldsdorf, Liesing, Maria Enzersdorf e Mödling. (openPetition)
Questi numeri mostrano che il tema suscita interesse anche oltre il sito immediato.
Non dicono tuttavia nulla sul fatto che i singoli sostenitori conoscano pienamente la funzione tecnica del progetto o quale motivazione personale stia dietro a una firma.
Anche per questo riteniamo opportuna un'informazione oggettiva sul progetto.
17. Prendiamo sul serio le preoccupazioni dei residenti
Non ci aspettiamo che ogni residente accolga con favore un traliccio da 45 metri nei dintorni.
Una tale struttura modifica l'ambiente immediato.
Anche la questione dell'impatto paesaggistico è legittima.
Ciò che però desideriamo è una discussione in cui vengano considerate tutte le informazioni essenziali.
Ne fa parte non solo l'altezza del traliccio.
Ne fanno parte anche:
- l'effettiva funzione tecnica,
- la storia dell'origine del sito,
- l'infrastruttura già esistente,
- i requisiti delle tratte di ponte radio,
- l'affidabilità,
- l'ambiente futuro,
- la prevista barriera antirumore,
- nonché la questione di quali alternative funzionino davvero dal punto di vista tecnico.
18. Il nostro obiettivo
Non vogliamo convincere nessuno ad abbandonare le proprie preoccupazioni personali.
Vogliamo però evitare che una complessa infrastruttura tecnica venga giudicata esclusivamente sulla base dell'immagine di un «traliccio per telefonini da 45 metri in giardino».
Il traliccio previsto è una parte visibile di un progetto infrastrutturale molto più ampio.
L'infrastruttura che vi sta dietro è cresciuta nel corso di molti anni.
FunkFeuer, fibra ottica, ponte radio, ridondanza, alimentazione di emergenza e la possibilità di una comunicazione più resistente alle crisi fanno parte di questo contesto complessivo.
Allo stesso tempo accettiamo che vengano poste domande sull'impatto paesaggistico, sul vicinato immediato e sull'esecuzione concreta.
Queste domande dovrebbero trovare risposta sulla base dei documenti di progetto, dei dati tecnici e delle perizie – e non sulla base di supposizioni.
Trasparenza anziché slogan
La discussione pubblica ha mostrato con quanta rapidità un complesso progetto tecnico possa essere ridotto a poche parole.
«Traliccio da 42 metri.»
«Torre di trasmissione da 45 metri.»
«Traliccio per telefonini.»
«Area residenziale.»
Ognuno di questi termini descrive soltanto una piccola parte del quadro complessivo.
Desideriamo perciò rendere nota l'intera storia e i retroscena tecnici.
Questo articolo sarà integrato di continuo quando saranno disponibili nuove informazioni verificabili.
Le domande sul progetto sono espressamente benvenute.
La nostra aspirazione è una discussione oggettiva sulla base delle effettive circostanze tecniche e progettuali.
Biricon IT Services GmbH
Brunn am Gebirge