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Danni milionari causati dalla criminalità informatica

Fonte: Niederösterreichische Wirtschaft
26 aprile 2017 di
Danni milionari causati dalla criminalità informatica
Alexander Biringer | Biricon IT Services GmbH

Hacking, phishing e cyberbullismo: ogni anno in Austria centinaia di migliaia di consumatori sono vittime della criminalità informatica. Le conseguenze sono talvolta enormi e i responsabili approfittano dell'anonimato offerto da Internet.

Il numero di denunce per la maggior parte delle tipologie di reato, come i furti in abitazione o i reati economici, continua a mantenersi su livelli elevati. Nel campo della criminalità informatica, tuttavia, secondo l'Ufficio federale austriaco di polizia criminale, nel 2016 il numero di denunce è aumentato del 30,9% rispetto all'anno precedente, superando di poco i 13.000 casi.

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Aumento della criminalità informatica in Austria.

La criminalità informatica può colpire chiunque

Oggi qualsiasi utente di Internet può essere vittima di reati informatici, anche se molte persone e intere aziende non vogliono ammetterlo. Il principale punto debole è e rimane il fattore umano. I danni economici che ne derivano sono enormi. Ogni anno in Austria vengono causati danni per diversi milioni di euro, spiega Wolfram Littich, presidente del consiglio di amministrazione del gruppo Allianz in Austria e vicepresidente dell'associazione austriaca delle imprese assicuratrici VVO. Come dimostra una recente indagine del Consiglio per la sicurezza stradale (KFV), in Austria è elevato il numero di reati informatici non denunciati e dei danni che ne derivano. Il 24% degli intervistati dichiara infatti di essere stato vittima di un reato informatico negli ultimi anni e di aver subito danni. 

Ingenti danni economici e conseguenze psicologiche a lungo termine

Rapportando questi dati alla popolazione che utilizza Internet (circa 4,2 milioni di persone in Austria), emerge che negli ultimi anni almeno un milione di persone in Austria ha subito danni economici o psicologici a causa di almeno un episodio di criminalità informatica. "Secondo quanto riferito dalle vittime, negli ultimi anni la maggior parte dei danni economici è stata causata da virus e truffe legate alla consegna di merci", spiega il direttore del KFV Othmar Thann. Secondo l'indagine del KFV, condotta su oltre 2.400 persone, i danni economici sono particolarmente elevati nei casi di furto di dati sensibili (furto d'identità). Le vittime stimano infatti un danno medio di circa 1.200 euro. Anche chi è stato vittima di una truffa online può subire perdite economiche ingenti. Nel caso delle aziende, questi danni possono raggiungere rapidamente milioni o miliardi di euro quando i dati sensibili finiscono in mani altrui senza autorizzazione. 

Piccole imprese particolarmente a rischio

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I virus appartengono al passato: oggi la criminalità informatica è sempre più sofisticata

Le vittime dichiarano di aver subito danni per un importo medio di 480 euro. Ma la criminalità informatica non ha soltanto ripercussioni economiche: anche sul piano psicologico i danni possono essere enormi. Nell’indagine del KFV, il 72 per cento delle vittime riferisce un disagio psicologico ed emotivo da moderato a grave in seguito a un episodio di questo tipo. Le conseguenze psicologiche più gravi si riscontrano nelle vittime di attacchi all’integrità psicologica (mobbing) e di furto d’identità. Anche un recente studio della società di revisione KPMG dimostra che la criminalità informatica non colpisce soltanto i privati: il 30 per cento delle aziende intervistate dichiara di aver già subito danni a causa di un reato informatico. «Sia le piccole e medie imprese sia i grandi gruppi devono acquisire una maggiore consapevolezza in materia di sicurezza informatica», spiega Andreas Tomek, partner di KPMG nell’area Advisory. «Le aziende hanno bisogno di una visione d’insieme per affrontare efficacemente le sfide della criminalità informatica». Occorre un approccio integrato ed equilibrato, che tenga conto delle persone e dei processi tanto quanto delle tecnologie. La sicurezza informatica deve diventare una responsabilità diretta dei vertici aziendali, affinché le imprese possano difendersi dalla criminalità informatica. 

Soluzioni:

Sophos Intercept X

Sophos Sandstorm